Blog: http://BACCO.ilcannocchiale.it

E' arrivata la malinconia di novembre.

Si è proprio arrivata la malinconia, trasportata dal vento caldo di sud-ovest. Il vento caldo di sud-ovest preannuncia la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno. Non mi ricordo mai per quanto tempo duri questo vento, ma per almeno un po' accompagnerà queste giornate. Queste giornate piene di un bellissimo color giallo di foglie morte che volano nell'aria. Oppure di di quel rosso vivo che copre gli alberi che splendondo con il sole. E come non vedere il verde vivissimo dell'erba che allietano i prati e le colline grazie alle piogge passate. Io amo l'autunno con tutti i suoi colori e amo la malinconia che affiora dentro di me. PIOGGIA DI NOVEMBRE di Vinicio Capossela E se, e ma mi pare sarà eppure non piove e nuvole non ne vedo di qua Ë una striscia di cielo non diversa da prima solo freddo d'autunno e bianco color di farina guardo sopra al sesto piano una goccia e poi l'altra si spiaccica in faccia fa un rumore di sveglia che tintinna sul ferro di una gronda lontana e viene la pioggia a lavare le macchine in fila gli allarmi strillare e bagna le aiuole spellate le multe stracciate il cielo dei bar sulla strada di pietra segnata come panforte di tagli e binari piove sulle varesine e gira gira la giostra senza fine cade sopra i tram che passano lenti di ferro e di legno pazienti con un occhio solo buoni da guardare dinosauri in fila ad asciugare piove sui pensieri dietro ai fanali delle tangenziali e bagna nei cortili i gerani le nere ringhiere le lingue straniere i viados di Gioia la casba di Buenos Aires le edicole accese le borse e le spese piove sulle campane delle pievi romane sulle grazie sui ceri sui voti e sui desideri cade sopra i piedi dei bambini che ci sono ma non li vedi sugli ortomercati dentro i fabbricati sopra le collette di spicci e sigarette su uomini e su cani e piove sulle urla dei villani sul cimitero monumentale sugli attacchini sugli spazzini sulle chiese dei filippini sui tavolini dei baracchini sui gatti tristi dentro i cortili sulle collane degli abusivi sul padiglione degli infettivi sopra i germani dentro i navigli sui treni caldi dei pendolari sopra i silenzi dei tassinari sulle africane per mezzo ai viali sopra i parenti negli ospedali e piove stasera anche sul chiuso della galera e venga la pioggia a Novembre a lavarmi i pensieri dal fango e dal mal.

Pubblicato il 19/11/2004 alle 10.34 nella rubrica Diario dell'Amore.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web